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[RnP]Lettera aperta ai compagni Socialisti, su Regionali e oltre
Autore Messaggio
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Messaggio [RnP]Lettera aperta ai compagni Socialisti, su Regionali e oltre 
 
http://www.rosanelpugno.it/rosanelpugno/node/19765

Lettera aperta ai compagni Socialisti, su Regionali e oltre

Image Le elezioni regionali cadono in un momento di accelerazione del degrado istituzionale del nostro Paese. Ci rivolgiamo a voi Socialisti -organizzati e non, attivi o “in attesa”- perché riteniamo possibile, e quindi doveroso, usare questo appuntamento per rilanciare nel Paese un’alternativa riformatrice alla quotidiana rissa tra capipartito.

Nella stagione che vide la nascita dell’entusiasmante progetto della Rosa nel Pugno, chiarimmo insieme che non si trattava di unire spezzoni “socialisti”, “liberali”, “laici” e “radicali”, ma di proporre finalmente una sintesi di quelle grandi storie politiche, non attraverso un’opera riverniciatura ideologica come quelle che continua ad appassionare ex-PCI ed ex-DC nel Partito democratico, ma su obiettivi di profondo cambiamento dello Stato, dei partiti, del livello di libertà individuale e qualità democratica. Alla base di quel tentativo c’era la necessità di porre l’esigenza “liberale” del diritto e della giustizia come grande questione sociale –e socialista!- del nostro tempo, a partire dal dissesto del Sistema giudiziario italiano che travolge milioni di famiglie. Marciammo a Natale per l’amnistia contro l’impunità delle prescrizioni, e lanciammo al Paese segnali dirompenti per la riforma laica dei diritti civili e di modernizzazione del welfare a favore degli esclusi.

Dopo che quel progetto fu stroncato sul nascere dalla reazione del Regime, oggi, di fronte a un PdL a leadership leghista che disattende ogni promessa liberale e sociale, a partire da quella sul taglio delle tasse, il Partito democratico è paralizzato dal conflitto tra “dialoganti” con Berlusconi e “intransigenti”, privo di un progetto alternativo di riforma e condannato alla subalternità, cioè a rappresentare la gamba debole della conservazione di un sessantennio, sempre meno democratico, al quale è urgente porre fine.

Ci rivolgiamo a voi perché riteniamo esista la possibilità di dare corpo a un progetto in grado di rompere i veti incrociati alle riforme. Possiamo infatti oggi, in vista delle elezioni regionali, realizzare l’aggregazione delle energie socialiste, radicali e ambientaliste, laiche, liberali e repubblicane, in un proposta elettorale che veda i nostri rispettivi simboli presenti “in coalizione” nelle Regioni italiane, esprimendo anche candidati autonomi alla presidenza delle Regioni. In particolare, la partecipazione del simbolo Verde del “sole che ride”, del simbolo Socialista e del simbolo Bonino-Pannella rappresenterebbe la continuazione ideale del grande tentativo della Rosa nel Pugno, in sintonia con quel movimento ecologista europeo che pone la questione ambientale al cuore dei rapporti sociali, produttivi e del lavoro, liberandola dalla marginalità ideologica alla quale pure in Italia è stata troppo a lungo confinata. Anche per questo affidiamo questa lettera a “Terra”, a pochi giorni dalla riunione degli Stati generali dell’Ecologia del 12 Dicembre promossi dai Verdi e alla quale parteciperemo.

Conosciamo le obiezioni che ci vengono sollevate sulla base delle esigenze di “schieramento” all’interno della partitocrazia italiana. Sappiamo bene come nel centrodestra per i socialisti sia innanzitutto sentita l’esigenza di “pesare” nei rapporti di forza della maggioranza. Così come siamo consapevoli della necessità, per i socialisti che fanno riferimento al centrosinistra, di difendere uno spazio nel recinto del Partito democratico, magari attraverso l’appendice di Sinistra e libertà.
Come Radicali, abbiamo dimostrato di non cedere a tentazioni identitarie quando abbiamo accettato di subire il veto su Pannella, D’Elia e Viale per non offrire la soddisfazione –in particolare Oltretevere- della nostra esclusione dal Parlamento. Ma renderemmo ora un cattivo servizio al Partito democratico, nei cui gruppi parlamentari pur siedono i nostri eletti, se ci rassegnassimo a subire una politica incapace di qualsiasi scatto liberale sulla giustizia, l’economia, la politica internazionale, la laicità; se accettassimo che la preferenza del Pd per l’Italia dei Valori, dimostrata con l’apparentamento del simbolo alle elezioni, si aggravi e stabilizzi come “scelta strategica”, così come “strategica” è la convergenza con il Pdl su Gheddafi e Putin, o su D’alema candidato di Berlusconi nella UE.

Continuando a ritenere necessaria la creazione di un grande “partito democratico”, e di un grande “partito conservatore / repubblicano” all’americana, non avremmo esitazioni a stringere alleanze che ci possano avvicinare a questo obiettivo e alla realizzazione di una vera alternativa antipartitocratica in Italia. Ma riteniamo che la praticabilità di un tale progetto dipenda innanzitutto dalla capacità di presentare al Paese, all’opinione pubblica, una nostra comune proposta di coalizione Socialisti-Verdi-Bonino/Pannella, di convergenza delle ormai secolari e gloriose storie laiche, liberali ed europee. Insieme avremmo certamente il dovere di confrontarci con questo Partito democratico, volti a conquistare un grande accordo politico nazionale con il PD che non si riduca all’accettazione di marginali concessioni nel sottopotere regionale; ma anche pronti al suo contrario, cioè ad avviare un grande scontro politico per la leadership riformatrice di questo Paese che guardi anche oltre la scadenza delle Regionali. Fatevi vivi al più presto, anche rispondendo a questa email.

Mario Staderini, Segretario di Radicali italiani
Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni

 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
I Radicali aggiornino la loro proposta a tutta la Sinistra extra-parlamentare, abbiamo bisogno di un fronte il più largo possibile e di "mani libere" con l'alleato PD.
 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
comincio a dubitare del mio segretario....il PSI non può essere Toscano-centrico e ne centralizzato



Intervista a Radio Radicale

REGIONALI. NENCINI: IL PSI STA NEL CENTROSINISTRA. NON CONVINCENTE LA PROPOSTA DEI RADICALI ITALIANI

mercoledì 9 dicembre 2009

"I socialisti presenteranno ovunque  liste e candidati, idee. Noi abbiamo una sorta di delega federale alle  varie realta' locali e regionali, che sceglieranno di volta in volta le  alleanze da fare, privilegiando regione per regione sia i partiti che hanno aderito al PES che i partiti laici". Lo ha detto il segretario del PSI Riccardo Nencini, intervistato da Radio  Radicale sulle prossime elezioni regionali. Nencini, anche in risposta ad  una "lettera aperta" che i Radicali Marco Cappato e Mario Staderini hanno  indirizzato ai socialisti, risponde: "La mia opinione - che non e'  cambiata - e' la seguente: benissimo un confronto con gli amici e i compagni radicali, ma noi abbiamo fatto una scelta che sta a monte: una scelta di campo, una collocazione precisa, condizionata certo alla scelta dei nomi dei candidati alla presidenza. I socialisti insomma staranno nel campo del centrosinistra. La proposta di Cappato e Staderini invece parla di coalizioni e della espressione di candidati autonomi alla presidenza delle Regioni. Dunque non si sostengono ne' candidati del centrosinistra ne' candidati del centrodestra". "Noi chiedemmo alcuni mesi fa ai Radicali di farsi portatori in Parlamento di proposte di legge, mozioni, iniziative condivise. Parlai di una specie di societa' di mutuo soccorso tra radicali e socialisti, perche' i socialisti non sono in Parlamento. Ma non ho mai avuto risposte. E questo ha ritardato la possibilita' di creare una rete di relazioni migliore di quelle - gia' buone - che ci sono tra noi e i radicali. Per come la leggo la lettera di Cappato e Staderini e' una proposta di presentare candidati autonomi dallo schieramento di campo che ho detto. Se e' cosi' non mi convince".
 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Alvise Ferialdi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
comincio a dubitare del mio segretario....il PSI non può essere Toscano-centrico e ne centralizzato



cominci ora Alvise?
 




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Con la ragione e col cuore...sempre avanti!
andreapisauro.wordpress.com
 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
beh è adesso che servirebbe avere un vero segretario con il polso della situazione...
 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Ho letto con interesse l'intervento di Staderini e Cappato su Terra in cui i due segratari (il primo di "radicali italiani" e il secondo della associazione Luca Coscioni, alla quale pure io sono iscritto) rivolgono un appello ai socialisti al fine di rilanciare una "coalizione" (insieme ai verdi e alla area laica) per le elezioni regionali. Ho letto anche la risposta a quell'appello del segretario del PSI Riccardo Nencini, con altrettanto interesse. Il punto di frizione sembra essere il sostegno ai candidati del centrosinistra alla guida delle regioni. Io non ho letto nell'intervento di Staderini e Cappato una volonta di "rottura" con il centrosinistra e con il PD. Ho letto invece la volontà di trattare da pari, su contenuti programmatici incalzando il centrosinistra su un piano autenticamente riformatore e di alternativa. Il collante dell'antiberlusconismo non costituisce di per sè un programma di governo. I punti di Fiuggi che stavano alla base del progetto innovativo della rosa nel pugno sono di stringente attualità e rispondono a domande precise che attraversano la nostra società. Quella iniziativa in poche settimane è riuscita a attirare vaste simpatie e consensi entrando in connessione con qualcosa di vivo e vitale presente e non rappresentato nella nostra società. Ho avuto modo di cogliere ad esempio l'interesse crescente che la rosa nel pugno andava riscontrando in ambito universitario, tra le professioni intellettuali, sociali, sanitarie, tra i giovani, gli outsider, i non garantiti. L'esigenza di difendere la laicità dello stato e delle istituzioni rilanciando e promuovendo la difesa e la conquista dei diritti civili; la promozione di una cultura del merito; l'esigenza di promuovere insieme sviluppo - innovazione teconologica e nuovo welfare universalistico e inclusivo, tarato sulle esigenze degli individui; la attiva tutela dei diritti dei malati, dei disabili, dei detenuti; la promozione della green economy e delle energie rinnovabili; la promozione di iniziative di rottamazione edilizia e bonifica ambientale (pensiamo alla emergenza di molti siti contaminati dai veleni industriali e dalla presenza massiccia di amianto); la riforma del sistema dell'informazione: questi sono solo alcuni dei temi cruciali che una alleanza "tra pari" di radicali, verdi, area laica può portare al dibattito politico altrimenti scadente. Inutile inseguire un tentativo di "rianimazione" del percorso di "sinistra e libertà": più che interrotto non è mai decollato. Con le forze residue che ancora inseguono l'dea di un ennesimo partitello della sinistra va mantenuto aperto un dialogo, ma a partire dalla condivisione di battaglie comuni e non da scorciatoie organizzativistiche o elettoralistiche. Il rapporto con i radicali è fondamentale perchè la ventata di nuovo che si è prodotta con la rosa nel pugno può avere ancora la possibilità di riproporsi ed addirittura di rafforzarsi in un rapporto fecondo con la costituente ecologista. Sono d'accordo con Nencini che il rapporto con il PD sia fondamentale. Credo lo pensino anche i compagni radicali che in parlamento siedono nella delegazione democratica. Credo però che in questa fase una aggregazione come quelle che ho descritto e che Staderini e Cappato propongono aiuti proprio chi, nel partito democratico, vuole uscire dal paradigma del "manchismo" per proporre una alternativa realmente laica e di progresso. Anche io cercherei, sulla base di un confronto programmatico, l'intesa con il centrosinistra: la considero in buona misura necessaria, ma non scontata, non "a priori". Certo è che socialisti, radicali, verdi e area laica "insieme" potrebbero parlare come una "coalizione", con una voce più forte, più incisiva e riconoscibile, nel Paese oltre che nei salotti politici. Questa "coalizione" o "alleanza" (non mi fisserei sui termini) potrebbe a sua volta "coalizzarsi" con il centrosinistra: con una operazione trasparente e di alto profilo politico. Diverso sarebbe trattare al ribasso, singolarmente, piccoli accordi elettorali. Il Partito Socialista Italiano, col quale collaboro come simpatizzante da diverso tempo, deve finalmente compiere una scelta chiara: indicando un orizzonte politico e non navigando a vista. L'orizzonte non può che essere quello di una sinistra socialista che sappia coniugare la tradizione con la modernità, con il pensiero liberale e libertario, con un ecologismo riformatore adatto ai tempi. Penso che Nencini, che stimo per la sua misura e capacità analitica, abbia il coraggio e l'inteligenza di riflettere sulla esigenza di non arroccare il PSI su posizioni di testimonianza identitaria e di collocarlo invece in un progetto rivolto al futuro. Spero che in tutte le regioni (a partire dal mio Piemonte) si costituisca questa alleanza di socialisti, radicali, verdi, repubblicani, federalisti europei, laici (aperta anche a personlità del mondo della cultura e delle professioni) e spero che questa "coalizione" intraprenda sui contenuti un fecondo confronto con il resto del centrosinistra: cercando e trovando le convergenze possibili. Mi auguro non si perda questa ennesima occasione di fare emergere come un fiume carsico una autentica sinistra libertaria e riformatrice moderna nel nostro Paese malandato e ferito.

Fabio Ruta (Verbania)
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
ma quanta fretta .......... pur di compiacere il PD ...si diventa anche permalosi........
è vero che la rnp in toscana ha attecchito molto poco ma allora smettiamo di
fare proposte di tutti i generi e diciamolo chiaramente.....se vogliamo continuare a
sopravvivere c'è bisogno dello strapuntino del pd....ma per i soliti,come sempre o quasi
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Per Staderini e Cappato: CARI COMPAGNI RADICALI, NO SINISTRA, NO PARTY! PUNTO.

Per Nencini che a nome del PS(I) gli ha risposto: SEGRETARIO, PUOI DIRE TUTTO CIO' CHE VUOI, MA NON SEI PIU' CREDIBILE, NE' AUTOREVOLE, NE' AFFIDABILE... MANCO UN PO'!
 




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Mario Francese, socialista
(anche MSN)
su Facebook http://www.facebook.com/mario.francese1
cell. 331-7572646
Tessera di pre-adesione a Sinistra e Libertà n. 14.

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
(Mohandas Karamchand Gandhi)


La Politica si fa con i sentimenti, non con i risentimenti
(Pietro Nenni)


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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Sarà il mio umore nero di questo periodo,ma non riesco a leggere nel messaggio di staderini e cappato se non una somma non molto connessa di slogan buttati nel vento per vedere dove vanno a cadere...Per il resto sono d'accordo con mario:occorre una netta opzione di sinistra che non necessariamente è affidata solo a SeL,ma anche alla possibile evoluzione del PD.Quanto alle  alleanze per le regionali,occorrerebbe valutare le situazioni caso per caso invece di dare cmq per scontata l'alleanza col PD ...a prescindere.Ma chi può oggi dichiarare una scelta di questo genere?Non certo questo Psi!Se i radicali si disponessero a un atteggiamento di questo genere in alcune regioni potrebbero nascere esperienze interessanti,capaci di creare problemi alle esperienze peggiori di governo del Pd-centro sinistra.
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
turci_l ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà il mio umore nero di questo periodo,ma non riesco a leggere nel messaggio di staderini e cappato se non una somma non molto connessa di slogan buttati nel vento per vedere dove vanno a cadere...Per il resto sono d'accordo con mario:occorre una netta opzione di sinistra che non necessariamente è affidata solo a SeL,ma anche alla possibile evoluzione del PD.Quanto alle  alleanze per le regionali,occorrerebbe valutare le situazioni caso per caso invece di dare cmq per scontata l'alleanza col PD ...a prescindere.Ma chi può oggi dichiarare una scelta di questo genere?Non certo questo Psi!Se i radicali si disponessero a un atteggiamento di questo genere in alcune regioni potrebbero nascere esperienze interessanti,capaci di creare problemi alle esperienze peggiori di governo del Pd-centro sinistra.


Concordo in sostanza con Lanfranco, ma se il buongiorno si vede dal mattino... di quale PD parliamo? E di quali alleanze? Scusate, in Sicilia il PD passa all' appoggio esterno a Lombardo (Lombardo!?!) e in Puglia stiamo assistendo ad un suicidio collettivo per quale motivo? Ammesso e non concesso che Vendola non vada ricandidato (e ci vogliono motivazioni serie a non ricandidare un governatore per il secondo mandato: quantomeno gravi errori del governatore corrente e un nuovo candidato molto migliore politicamente!) con quale giustificazione? Perche' si deve fare un accordo con l' UDC pugliese? Ma avete presente, dico?? Mica si tratta dei Tabacci, eh?! E in Campania, poi, aleggia un' aria mefitica... in tutto questo, Nencini parla di esperienza SeL mai decollata (ne sa nulla, lui? Sempre gli altri, i cattivoni!) e chiarisce la fidelitas nunc et semper a questa logica? Non mi sorprende affatto, ma ... mamma mia che schifo! Altro che "perche' SeL non e' andata al congresso PES"...
 



 
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caro pasquale vedo che sui casi concreti la pensiamo allo stesso modo,il che avvicina anche i ns dubbi sul PD
 



 
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turci_l ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà il mio umore nero di questo periodo,ma non riesco a leggere nel messaggio di staderini e cappato se non una somma non molto connessa di slogan buttati nel vento per vedere dove vanno a cadere...Per il resto sono d'accordo con mario:occorre una netta opzione di sinistra che non necessariamente è affidata solo a SeL,ma anche alla possibile evoluzione del PD.Quanto alle  alleanze per le regionali,occorrerebbe valutare le situazioni caso per caso invece di dare cmq per scontata l'alleanza col PD ...a prescindere.Ma chi può oggi dichiarare una scelta di questo genere?Non certo questo Psi!Se i radicali si disponessero a un atteggiamento di questo genere in alcune regioni potrebbero nascere esperienze interessanti,capaci di creare problemi alle esperienze peggiori di governo del Pd-centro sinistra.



Non è il tuo umor nero Lanfranco, ma la tua lucidità politica.... somma sconnessa di slogan peraltro anche datati, la vedo cos' anch'io......
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Alvise Ferialdi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
comincio a dubitare del mio segretario....il PSI non può essere Toscano-centrico e ne centralizzato


Ma aprire un bel gruppo su Facebook "NENCINI, DIMISSIONI SUBITO" (con annesso un bel documento di critica sulla conduzione del partito da parte di Nencini) e farlo circolare tra tutti gli iscritti?

Daniele
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Un saluto a Fabio Ruta, col quale ci siamo incrociati sul sito di SeL, riscoprendo un percorso politico quasi identico.

Reputo anch'io importante il rapporto coi Radicali (nella mia provincia penso di essere l'unico socialista che ha rapporti con i radicali), mi sarebbe piaciuta una SeL con dentro i Radicali (avremmo eletto gli eurodeputati!), devo dire però che la lettera di Cappato e Staderini è tardiva e alquanto sospetta.

A questo punto l'unica cosa possibile e decente sarebbe quella che dice Lanfranco: alleanze variabili caso per caso, guardando comunque al PD ma non a prescindere.
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
L'opzione radicale, chiamiamola così l'abbiamo inserita nel nostro ultimo documento regionale. Si tratta ora di capire qual'è il percorso più corretto, non certo quello di riaprire una "rnp una tantum". Abbiamo scelto un percorso in Sinistra e Libertà (quale alleanza) ma a conti fatti l'alleanza dev'essere allargata, ricordo che in Veneto SeL ha preso il 2,1% con punti più alte nelle grandi città, ma che i radicali a treviso e venezia giravano sul 4-5%....anche i Verdi potrebbero starci almeno che non trovino alloggio nelle liste del PD (sono pochi)...al momento cmq stiamo lavorando ad una alleanza di centro-sinistra con un candidato presidente unico...con la variabile UDC che potrebbe proporre un proprio candidato...

Mentre la Regione si gioca tutta sulla sfida Lega-Pdl aspettandi a chi andrà la Lombardia...  e se Formigoni ha ricevuto un avviso di garanzia.. ecc ecc
 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
D'accordo con Lanfranco su: a) puntare alla possibile evoluzione del Pd b) niente di nuovo anche tra i Radicali; pensate che oggi a Salerno rimettono in pista Pecoraro Scanio (!?). E pertanto, a differenza di Lanfranco, sono pessimista invece sull'ipotesi che i Radicali si possano disporre ad un atteggiamento che valuti caso per caso l'opportunità di allearsi con il Pd. Purtroppo, per i partiti(ni) del centrosinistra la questione identitaria permane in via prioritaria, anche se ritengo sempre più che sia (im)posta a fini di salvaguardia di posizioni leaderistiche che, in quanto tali, risultano autoreferenziali e quindi fini a se stesse! Si valuti caso per caso, ma in vista delle regionali la prima ipotesi rimanga quella dell'alleanza di centrosinistra con il Pd.
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera aperta ai compagni Socialisti, su Regionali e oltre 
 
[video] Cappato chiede una rosa contro il “regime”

Marco Cappato al microfono de leragioni.it rilancia la Rosa nel Pugno come “coalizione di resistenza e di alternativa alla partitocrazia”.

La proposta parte dai Radicali ed è rivolta a socialisti, verdi, repubblicani, forze laiche.

Teme che le prossime elezioni regionali non saranno democratiche e fissa la posta in gioco per la sua proposta: “liberarsi del regime, non solo di Silvio Berlusconi che del regime è espressione e continuatore”.


 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Comunico che in Veneto i Radicali hanno già iniziato la raccolta firme per la presentazione della propria lista. Mi sembra sciocco procedere individualmente ancor più in Veneto che dovrebbe lavorare al fronte ani-lega... visto che il PDL non vuole cedere la Lombardia.
 




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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
Penso  che il Partito Socialista con la rosa nel pugno sia uscito da anni di reducismo e di politica rivolta al passato ed alla autoreferenzialità. SEL ha mostrato i suoi evidenti limiti e una collocazione dei socialisti nella sinistra radicale ne segnerebbe la marginalizzazione e la deriva su posizioni massimaliste. La proposta di riprendere l'innovativo passo della RNP andrebbe sostenuta con forza da chi crede che occorra coniugare un moderno riformiso socialista con la cultura liberale e un ecologismo adattoa i tempi.
 



 
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Messaggio Re: [RnP]Lettera Aperta Ai Compagni Socialisti, Su Regionali E Oltre 
 
fabio ruta ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Penso  che il Partito Socialista con la rosa nel pugno sia uscito da anni di reducismo e di politica rivolta al passato ed alla autoreferenzialità. SEL ha mostrato i suoi evidenti limiti e una collocazione dei socialisti nella sinistra radicale ne segnerebbe la marginalizzazione e la deriva su posizioni massimaliste. La proposta di riprendere l'innovativo passo della RNP andrebbe sostenuta con forza da chi crede che occorra coniugare un moderno riformiso socialista con la cultura liberale e un ecologismo adattoa i tempi.


Non posso che condividere in pieno ed associarmi ...
 



 
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